Recensione MacBook PRO (M1 2020)

All’evento One More Thing di Apple del 10 novembre, la società ha rivelato il nuovo MacBook PRO da 13 pollici (M1, 2020); infatti, questo modello potrebbe essere stata una sorpresa per molti, poiché la società di Cupertino pochi mesi prima ne ha già rilasciato uno. Tuttavia, mentre quest’ultimo utilizzava processori Intel (e nel caso del modello base, bloccato con l’ormai piuttosto vecchia CPU Intel di ottava generazione), il nuovo MacBook PRO da 13 pollici (M1, 2020) sfrutta il 5nm Chip M1 progettato su misura dalla stessa Apple.

Recensione MacBook PRO (M1 2020)

Cosa può offrire il nuovo MacBook PRO?

L’azienda promette che il Chip M1 consentirà al nuovo MacBook PRO da 13 pollici (M1, 2020) di funzionare meglio e più a lungo in termini di durata della batteria rispetto ai suoi predecessori basati su Intel. La Apple tra l’altro afferma che questo nuovo MacBook PRO da 13 pollici (M1, 2020) è il notebook pro più veloce e compatto al mondo, e fino a tre volte più rapido dei laptop Windows della sua classe e 2,8 volte più veloce degli stessi modelli precedenti commercializzati dalla casa di Cupertino.

Detto ciò, va altresì aggiunto che in questo nuovo modello la Apple ha incluso microfoni di qualità, oltre a un ISP avanzato per la webcam, la funzionalità di sicurezza best-in-class, due porte Thunderbolt con supporto USB 4.0 che consentono di connettersi a più periferiche e un display XDR.

I vantaggi offerti dal nuovo MacBook PRO M1 2020 di Apple

ll MacBook PRO M1 2020 ha un netto vantaggio rispetto ad altri modelli dello stesso brand; infatti, il suo display ad esempio è valutato da 500 nits di luminosità rispetto ai 400 nits del MacBook Air. Inoltre se interessa davvero la qualità audio, è importante sapere che questo nuovo fiore all’occhiello della Apple dispone di altoparlanti stereo con gamma dinamica elevata e suono ampio oltre al supporto per Dolby Atmos.

Anche il modello MacBook Air ha altoparlanti stereo e tre microfoni, ma non offre lo stesso livello di qualità del nuovo. A margine va altresì aggiunto che anche se non si conosce ancora quanto bene il nuovo MacBook PRO gestirà le vecchie app Intel, in base alle specifiche tecniche e alle caratteristiche che lo contraddistinguono, sembra che in tal senso lo faccia molto bene.

Recensione MacBook PRO M1

I punti forti del MacBook PRO M1 2020

  • Chip innovativo: chip Apple M1 con CPU a 8 core, GPU a 8 core e Neural Engine a 16 core
  • Memoria: 8 GB di memoria unificata configurabile a 16 GB
  • Archiviazione: modello da 256 GB con SSD da 256 GB e configurabile a 512 GB, 1 TB o 2 TB; Modello da 512 GB con SSD da 512 GB e configurabile a 1 TB o 2 TB
  • Supporto video: un display esterno con risoluzione fino a 6K a 60Hz; Uscita video digitale Thunderbolt 3 inclusa uscita Display Port nativa su USB-C, uscita VGA, HDMI, DVI e Thunderbolt 2 supportata tramite adattatori (venduti separatamente)
  • Audio: altoparlanti stereo con alta gamma dinamica, supporto per la riproduzione Dolby Atmos, tre microfoni di qualità da studio e Jack per cuffie da 3,5 mm
  • Connessioni ed espansione: due porte Thunderbolt / USB 4 con supporto per la ricarica, DisplayPort, Thunderbolt 3 (fino a 40 Gb / s) e USB 3.1 Gen 2 (fino a 10 Gb / s)
  • Comunicazioni: rete wireless Wi-Fi 6 802.11ax e compatibile con IEEE 802.11a / b / g / n / ac; Bluetooth 5.0
  • Dimensioni e peso: 1,54 cm di altezza; 30,40 cm di larghezza; 21,23 cm di profondità. Il peso (batteria inclusa) è invece di 1,36 Kg.
  • Colori: argento o grigio metallizzato

Le specifiche tecniche del MacBook PRO (M1, 2020)

Se andiamo ad analizzare le specifiche tecniche del nuovo MacBook PRO da 13 pollici (M1, 2020) sorprende l’introduzione del nuovo chip Apple M1, ma i punti salienti includono anche una CPU da otto core di cui quattro ad alte prestazioni. Se ciò non bastasse, va altresì aggiunto che oltre al nuovo chip M1, sono disponibili diverse opzioni di configurazione; infatti, è possibile ottenere 8 GB o 16 GB di RAM e 256 GB, 512 GB, 1 TB o 2 TB di spazio di archiviazione SSD.

Le altre opzioni configurabili coinvolgono invece il software preinstallato, quindi se si vuole risparmiare il fastidio di dover installare Final Cut Pro X o Logic Pro X, è possibile farlo da Apple per 250 euro. A questo punto va sottolineato che la Apple è molto fiduciosa a riguardo del suddetto nuovo chip e del software che ha sviluppato, poiché i periti informatici si sono impegnati a fondo affinché funzionassero bene.

Conclusioni

Lo stesso processore presente nel modello Air della Apple è installato anche nel MacBook PRO M1 2020 che però ha una ventola in grado di offrire prestazioni ancora migliori rispetto al predecessore, soprattutto in termini di operazioni di carico prolungato. In tal senso non ci sono quindi dubbi che la casa di Cupertino è stata in grado di ottenere qualcosa di abbastanza impressionante con il suo nuovo processore M1, e che anche i nuovi laptop se monteranno l’omonimo chip potranno facilmente superare le offerte della generazione precedente e allo stesso prezzo.

Colore Grigio Siderale memoria 256 Gb

Colore Grigio Siderale memoria 512 Gb

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