Recensione MacBook Air (M1 2020)

E’ stupefacente ciò che un nuovo cuore pulsante può fare per un laptop. L’ultimo MacBook Air inaugura finalmente una nuova era per Apple con il suo chip M1 personalizzato. Sì, è arrivata la tanto attesa transizione di Apple da Intel alle ARM con silicio personalizzato e il nuovo chip ha letteralmente lasciato senza parole gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati. Andiamo a vedere le caratteristiche dell’ultimo gioiello targato Apple.

Recensione MacBook Air (M1 2020)

MacBook Air: prezzo e opzioni di configurazione

Apple propone due versioni configurabili del nuovo MacBook Air, entrambe alimentate dal chip M1: per 1.159 Euro, puoi acquistare il modello base con un SoC M1, 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB; per 1.429 Euro, invece, ottieni il modello di GPU a 8 core con un SoC M1, 8 GB di RAM e un SSD da 512 GB. Importante ricordare che entrambi i modelli consentono l’espansione aggiuntiva di ram e hard disk.

MacBook Air: design

Il MacBook Air ha un nuovo cuore, ma ha mantenuto il vecchio corpo. Il suo design familiare ha saputo resistere al corso degli anni in gran parte a causa dei materiali di alta qualità e della precisione artigianale. Il MacBook Air, però, non solo ha un bell’aspetto, ma il suo design è anche pratico, tanto che ti consente di sollevare lo schermo a laptop chiuso solamente con un dito.

Recensione MacBook Air

MacBook Air: porte usb

Sul lato sinistro ci sono due ingressi Thunderbolt 3 con connettività USB-C che garantiscono una velocità di trasferimento dati al limite dell’incredibile. Sul lato destro del laptop, invece, abbiamo il classico jack audio per cuffie.

MacBook Air: prestazioni

Il nuovo chip M1 di Apple è un’autentica rivelazione. Offrendo prestazioni senza rivali, l’M1 trasforma il MacBook Air da un Mac entry-level poco potente e consigliato per l’esecuzione di attività quotidiane leggere, al laptop ultrasottile più veloce di sempre. Con il chip basato su ARM, Air è ora in grado di eseguire tutti quei software esigenti ed esosi di risorse, solitamente richiesti dagli utenti professionali, senza nessun problema.

L’M1, il primo SoC di Apple per laptop, è un chip a otto core suddiviso in quattro core ad alte prestazioni e quattro core efficienti. Il primo viene utilizzato per app ad alta intensità di calcolo, mentre il secondo utilizza un decimo della potenza per preservare la durata della batteria durante l’esecuzione di attività leggere. Senza dimenticare l’importantissima presenza di Rosetta 2, tramite cui è possibile eseguire app Intel non native con un’affidabilità eccellente, tanto che non noterai la differenza tra un’app nativa e una tradotta.

MacBook Air: display

Una modifica decisamente importante è l’aggiunta del supporto della gamma di colori P3. Cosa significa? Il display Retina da 13,3 pollici, 2560 x 1600 pixel sul MacBook Air con M1 è più vivido che mai e, raggiungendo 366 nit di luminosità, lo schermo è visibile all’aperto anche in una giornata soleggiata.

MacBook Air M1

MacBook Air: durata della batteria

Di solito, la questione batteria è sempre un argomento spinoso per i tablet. Da un lato c’è la prestazione, dall’altro la durata della batteria e spesso non si può scegliere di averle entrambe, ma non ora! Il chip M1 coniuga perfettamente sia le prestazioni sia la durata rispetto alla CPU Intel della generazione precedente, arrivando, addirittura, a garantire 18 ore di uso continuativo!

MacBook Air: macOS Big Sur

Con un nuovo chip arriva un nuovo sistema operativo. Il MacBook Air ora esegue MacOS Big Sur, l’ultima versione del sistema operativo desktop di Apple. MacOS Big Sur rappresenta sicuramente il più grande cambiamento di design da quando OS X è stato rilasciato, ormai quasi 20 anni fa. Il più grande beneficiario di tutti i cambiamenti è Safari, ora è possibile, infatti, personalizzare la pagina iniziale del browser e le pagine di anteprima tenendo il puntatore su una scheda. Il browser Web di Apple è sia più veloce sia più efficiente dal punto di vista energetico, rendendolo un’alternativa maggiormente convincente a Chrome.

MacBook Air: calore

Nessuna ventola? Nessun problema! Ciò che lo rende così impressionante è che il MacBook Air è privo di ventole e si affida esclusivamente a un dissipatore di calore in alluminio per mantenere la temperatura bassa. È un’ulteriore prova dell’efficienza e della perfezione costruttiva del chip M1.

Conclusione

Il MacBook Air con M1 è la migliore combinazione di potenza, resistenza e durata. Aggiungi a ciò un fantastico nuovo sistema operativo, miglioramenti alla webcam e una migliore integrazione con iPadOS e iOS (incluso il supporto per app mobili) al mix e il laptop non può che guadagnare una considerazione che propenderà poi all’inevitabile acquisto.

Penseresti che tutti questi miglioramenti potessero comportare un costo elevato, eppure il nuovo MacBook Air mantiene un prezzo di partenza di 1.159 Euro. In definitiva, se vuoi il laptop ultrasottile più veloce e potente sul mercato, non puoi non rivolgerti al MacBook Air che ha stabilito un nuovo standard qualitativo lasciando la concorrenza molti passi indietro.